| Tutto è iniziato durante il Giro d'Italia 2001. Io ed il Direttore di Rai Sport Giovanni Bruno, ci trovavamo sul pullman Rai e parlando venne fuori questa idea. Devo premettere che Giovanni ed io ci conosciamo da parecchi anni, dall'epoca in qui io frequentavo le piste da sci con Alberto Tomba. Negli anni il nostro rapporto si è trasformato in una vera amicizia e grazie a lui il grande pubblico ha potuto vedere sulla Rai i miei Record dell'Ora. Giovanni è un vero amante del ciclismo e farebbe qualsiasi cosa per questo sport. E' fantastico sapere che lo sport a cui un atleta dedica tanto nella sua vita e, soprattutto, nella sua quotidianità, venga apprezzato e lanciato in questo modo, ti dà la grinta e l'energia per continuare. Giovanni ha creduto molto in me, volendo creare una trasmissione televisiva "5 minuti per un'ora" sul mio tentativo di record del settembre 2001 al velodromo Vigorelli di Milano. Il nostro progetto consisteva in un tentativo "anomalo" di stabilire un nuovo record, dico anomalo poiché 12 professionisti, alcuni ciclisti oggi in auge affiancati da "pietre miliari" del passato ciclistico italiano, avrebbero creato una sorta di staffetta davanti a me, dando vita ad un'impresa originale ma altamente spettacolare. Ci piaceva l'idea di proporre un'avventura che fosse ricca di entusiasmo e pathos non solo per me, ma anche per il pubblico e soprattutto per il mondo dello sport. Questo chiaramente mi riempiva di gioia ed emozione ma allo stesso tempo mi faceva sentire addosso una responsabilità incredibilmente grande: non potevo deludere le sue aspettative! Grazie al duro lavoro di organizzazione condotto dalla società Vitesse del "mitico" Maurizio Evangelista ne è uscita una manifestazione straordinaria al punto che i 12 professionisti si sono divertiti un mondo, io ho ottenuto un super risultato 45.870 km in un'ora e dulcis in fundo un mega ascolto televisivo. Credo che non riuscirò mai a sdebitarmi per tutto quello che Giovanni ha fatto per me e forse, oltre a ringraziarlo, l'unica cosa che posso fare è continuare a vincere e non deluderlo mai! Cosa mi e' rimasto di quella giornata? Delle forti emozioni e la consapevolezza che lo sport ha tanta voglia e bisogno di manifestazioni così! |