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LA MIA SECONDA VITA

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LA MIA SECONDA VITA


Quando finalmente arrivò il giorno in cui dovevo essere dimesso, non sapevo come comportarmi: da un lato ero raggiante di poter infine rivivere al sole e all'aria, da un altro però avevo paura per il mio futuro. Il ritorno alla vita normale mi spaventava.


 

Ma la mia risposta fu ancora una volta positiva.


 

Decisi di affrontare il mondo e appena fuori cercai di riprendere immediatamente i contatti con i miei vecchi amici. Allo stesso tempo mi impegnai in tutta una serie di attività: tantissima fisioterapia, molte ore di sport, e mi obbligai a far di tutto per cercare di recuperare il morale oltre che le forze.


 

Fortunatamente continuavo ad avere alle spalle una famiglia che mi sosteneva moltissimo.Tanto che ancora adesso, nonostante mio padre sia morto oramai da parecchi anni, continuo a sentire la sua forza vicino, e seguita ad essere lui la persona che mi dava più stimoli e forza morale.


 

So, in fin dei conti, di essere una persona fortunata e serena e di essere circondato dall'affetto di persone eccezionali.


 

Credo che l'amore è la grande forza che ti aiuta nella vita, è la carica che hai tutte le mattine appena ti svegli e che…ti fa andare avanti.


 

In più, lo sport mi sta dando grandi soddisfazioni.


 

Le stesse, nonostante tante vicissitudini, che sognavo da ragazzo.


 
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